Autore Topic: Commercializzare app su Android... conviene?  (Letto 3021 volte)

Offline Il.Socio

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 41
    • marcobellino
    • Mostra profilo
    • Guardian-Mobile
Commercializzare app su Android... conviene?
« il: 27 Luglio 2012, 01:03:32 CEST »
Oggi ho letto questo articolo, tratto dall'esperienza di uno sviluppatore:
Android è un fallimento per gli affari, dice uno sviluppatore - Tom's Hardware
Mi piacerebbe sentire qualche esperienza diretta, da parte di qualcuno dedito alla distribuzione di app commerciali...

Vi siete ripagati il tempo investito nello sviluppo dell'app? E successivamente siete riusciti ad ottenere qualche profitto? Ed il tutto con che tempistiche?
« Ultima modifica: 27 Luglio 2012, 01:08:21 CEST da Il.Socio »

Offline Melanogaster

  • Utente normale
  • ***
  • Post: 260
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    SII
  • Sistema operativo:
    Kubuntu
R: Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #1 il: 28 Luglio 2012, 11:42:16 CEST »
Dipende tutto dall'app e dal target, non si possono fare generalizzazioni secondo me...
Perché qui sul forum c'é gente che magari non si é ripagato né del tempo né di altro mentre io personalmente tra pubblicità, vendite sul Google Play e di recente anche sull'App World (Blackberry) ho messo da parte una discreta sommetta che mai avrei creduto di raggiungere un anno fa quando ho iniziato...

Vi é anche da considerare che Google chiede 25$ per iscriversi e null'altro...Apple, esempio, te ne chiede mi pare 99$/anno...con tutti i vincoli che puoi avere durante lo sviluppo.

La scelta sta ad ogni sviluppatore...
Personalmente nelle mie app inserisco bella versione full un controllo di licenza...non servirà a nulla*, però per una buona fetta di utenti che fanno l'ordine e poi lo annullano penso limiti a sufficienza...

* controllo di licenza che comunque decompilando l'app é facilissimo da bypassare con un minimo di pazienza, testato personalmente sia su mie app sia su altre non mie.

Inviato dal mio GT-I9100 con Tapatalk 2

Offline Ricky`

  • Amministratore
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 3489
    • Github
    • Google+
    • rciovati
    • Mostra profilo
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #2 il: 28 Luglio 2012, 11:53:48 CEST »
Premetto che non ho esperienza diretta in quanto ho sempre lavorato come freelance, sviluppando applicazioni per altri.
Ora, non voglio commentare troppo l'articolo che hai citato poiché la fonte la ritengo poco professionale (è palesemente un articolo fatto per aprire un flame tra utenti android ed apple, non tanto per fare una analisi, visto che altrimenti avrebbe dovuto confrontare anche la pirateria sulle altre piattaforme dove è tutt'altro che assente).
Comunque, secondo me hai una buona idea da sviluppare le opportunità (visto il boom di diffusione di terminali android) ci sono, chiaramente devi studiarti tu accuratamente un modello di monetizzazione.


Offline JJ

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 28
  • Immigrato in Francia...
    • Google+
    • opengeek_blog
    • Mostra profilo
    • OpenGeek
  • Dispositivo Android:
    Nexus 4, Nexus 5, Nexus 7
  • Play Store ID:
    Purple Soc. Coop.
  • Sistema operativo:
    Windows 10
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #3 il: 28 Luglio 2012, 14:17:36 CEST »
Ciao,
quoto quanto scritto da Ricky: sembra più un articolo utile solo per generare flame e confusione!

Sono anche io uno sviluppatore freelance ed ho appena iniziato a pubblicare app sul Play Store.
Al momento il tempo che ho investito è stato ripagato minimamente, ma sono solo all'inizio. Per ora non offro app a pagamento: ho cominciato a sondare il terreno rilasciando un'app gratuita (senza banner, li odio) e poi fornirò una versione a pagamento con più feature ed utilità.
Se ti interessa posso dirti come la penso.

Secondo me puoi avere successo con la commercializzazione delle app, se offri agli utenti una buona applicazione con alla base un'idea molto valida; se la segui e la aggiorni risolvendo bug ed implementi feature interessanti.
Ovviamente devi far conoscere le app agli utenti, chiedendo recensioni, usando i social o un sito personale.

Attualmente sto seguendo queste "regole" per la mia carriera di sviluppatore Android part time: se andrà bene, sarò più che felice; se andrà male, cambierò strategia :-) .
Mi trovate anche su www.opengeek.it !
Comics Checklist: scopri tutte le uscite dei fumetti in italiano! http://goo.gl/TF6CTn

Offline Il.Socio

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 41
    • marcobellino
    • Mostra profilo
    • Guardian-Mobile
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #4 il: 28 Luglio 2012, 15:04:20 CEST »
Dipende tutto dall'app e dal target, non si possono fare generalizzazioni secondo me...
Perché qui sul forum c'é gente che magari non si é ripagato né del tempo né di altro mentre io personalmente tra pubblicità, vendite sul Google Play e di recente anche sull'App World (Blackberry) ho messo da parte una discreta sommetta che mai avrei creduto di raggiungere un anno fa quando ho iniziato...

Vi é anche da considerare che Google chiede 25$ per iscriversi e null'altro...Apple, esempio, te ne chiede mi pare 99$/anno...con tutti i vincoli che puoi avere durante lo sviluppo.

La scelta sta ad ogni sviluppatore...
Personalmente nelle mie app inserisco bella versione full un controllo di licenza...non servirà a nulla*, però per una buona fetta di utenti che fanno l'ordine e poi lo annullano penso limiti a sufficienza...

* controllo di licenza che comunque decompilando l'app é facilissimo da bypassare con un minimo di pazienza, testato personalmente sia su mie app sia su altre non mie.
Ti ringrazio per l'intervento, ma se non ti crea disagio, puoi essere un po' piu' specifico nel riferimento a "ho messo da parte una discreta sommetta"?
Perchè, oggi come oggi, è un termine che puo' variare in maniera considerevole...
Ed il paragone tra i 99$/annui contro i 25$ una tantum android, mi fanno pensare che sia questo il caso.

Proprio grezzamente, buttando due cifre in soldoni, pour parler.
Supponendo di lavorare ad una tariffa di 250eur/gg+IVA e supponendo che tu abbia impiegato (la butto li) un mese per la realizzazione dell' app, al termine dello sviluppo ti sei trovato in una situazione di mancato guadagno di 5000eur+IVA
In base alla tua esperienza, a distanza di un anno, sei rientrato dei tuoi 5000eur di mancato guadagno e ne hai ancora messi da parte altri 1000? 5000? 10000?

Premetto che non ho esperienza diretta in quanto ho sempre lavorato come freelance, sviluppando applicazioni per altri.
Ora, non voglio commentare troppo l'articolo che hai citato poiché la fonte la ritengo poco professionale (è palesemente un articolo fatto per aprire un flame tra utenti android ed apple, non tanto per fare una analisi, visto che altrimenti avrebbe dovuto confrontare anche la pirateria sulle altre piattaforme dove è tutt'altro che assente).
Non saprei... io provengo dal mondo Symbian, quindi sono completamente estraneo tanto ad Android, quanto a iOS, ma trovo che, nell'articolo, abbia fatto una osservazione interessante, ovvero, che su Android, il sistema stesso facilita (o meglio, è piu' appropriato dire che non la contrasta in alcun modo) la pirateria, in quanto chiunque, con un cell. originale, puo' prendere il file .apk ed installarlo senza acquistare l'app.... ed a sua volta puo' distribuirlo a migliaia di altre persone liberamente.
Su iOS, invece, il sistema è chiuso alla pirateria, quindi, è indispensabile che l'utilizzatore effettui il jailbreak del terminale per poter installare applicazioni senza acquistarle.
« Ultima modifica: 28 Luglio 2012, 15:16:21 CEST da Il.Socio »

Offline Ricky`

  • Amministratore
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 3489
    • Github
    • Google+
    • rciovati
    • Mostra profilo
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #5 il: 28 Luglio 2012, 15:17:13 CEST »
Non saprei... io provengo dal mondo Symbian, quindi sono completamente estraneo tanto ad Android, quanto a iOS, ma trovo che, nell'articolo, abbia fatto una osservazione interessante, ovvero, che su Android, il sistema stesso facilita (o meglio, è piu' appropriato dire che non la contrasta in alcun modo) la pirateria, in quanto chiunque, con un cell. originale, puo' prendere il file .apk ed installarlo senza acquistare l'app.... ed a sua volta puo' distribuirlo a migliaia di altre persone liberamente.

Non è vero che l'utente può prendere il pacchetto e girarlo ingiro come vuole perchè se nella tua applicazione implementi un sistema di check della validità della licenza (vedi LVL) l'applicazione deve essere crackata (che è fattibile ma non alla portata di tutti) per essere distribuita ingiro liberamente.
Inoltre all'ultimo IO hanno presentato un sistema di encryption che dovrebbe rendere ancora più difficile l'operazione di decompilazione (non ho approfondito i dettagli ma con una ricerca li dovresti trovare).
Quindi concludendo, non è semplice come è stato detto.
« Ultima modifica: 28 Luglio 2012, 15:19:25 CEST da Ricky` »

Offline Il.Socio

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 41
    • marcobellino
    • Mostra profilo
    • Guardian-Mobile
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #6 il: 28 Luglio 2012, 17:57:48 CEST »
Certo che la protezione a livello applicativo puo' essere implementata, ma questo a prescindere che sia già presente quella a livello di sistema o meno.
Il fattaccio è proprio che mentre iPhone offre una protezione anche a livello di sistema, Android non la offre...
Su iPhone è possibile avvalersi di entrambe le protezioni, mentre su Android, ci si può affidare esclusivamente alla protezione di livello applicativo.

Quindi, uno sviluppatore che realizza una semplice app per entrambe le piattaforme e non si sbatte minimamente a proteggerla, su iPhone potrà stare tranquillo che potrà essere piratata solo su iPhone jailbroken, su Android, invece, potrà essere piratata in lungo e in largo anche sui cell. originali.

Se invece spende tempo a proteggerla, su iPhone, dopo che il cracker di turno ha rimosso i check dall'app, questa potrà essere installata esclusivamente su iPhone jailbroken, mentre su Android, dopo aver rimosso i check dall'app sarà possibile installarla su tutti quanti i cell. originali.

O sbaglio?

P.S.
A scanso di equivoci, ti garantisco che non sono un fan di iOS, anzi... sto investendo il mio tempo su Android, proprio perchè ritengo sia un sistema vincente.
Cerco semplicemente di vedere le cose in maniera oggettiva, perchè imho, è importante essere consapevole tanto dei punti di forza, quanto delle debolezze di ciascun sistema.
« Ultima modifica: 28 Luglio 2012, 18:14:02 CEST da Il.Socio »

Offline bradipao

  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 4043
  • keep it simple
    • Github
    • Google+
    • bradipao
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Nexus 5
  • Play Store ID:
    Bradipao
  • Sistema operativo:
    W7
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #7 il: 28 Luglio 2012, 18:45:20 CEST »
Quindi, uno sviluppatore che realizza una semplice app per entrambe le piattaforme e non si sbatte minimamente a proteggerla, su iPhone potrà stare tranquillo che potrà essere piratata solo su iPhone jailbroken, su Android, invece, potrà essere piratata in lungo e in largo anche sui cell. originali.

E' vero che su Android uno sviluppatore in media fa molta più fatica a "far soldi" che su iOS, dipende da tanti fattori, principalmente dall'utente medio android molto meno propenso ad acquistare app, vuoi perchè ha un feature phone, vuoi perchè ha scelto android proprio perchè si aspetta di poter trovare tante app free. Quindi secondo me prima di tutto lo sviluppatore deve convincersi che per monetizzare le app android deve lavorare molto di più e in modo diverso rispetto alla cash-cow di iOS.

La pirateria ha un impatto, ma snaturerebbe android trasformarlo in un wallen garden solo per mettere un ostacolo in più alla pirateria (salvo chiamarla libertà quando si tratta di MP3 o AVI). Da utente android dico: Vuoi proteggere (criptare come in JB) le app a pagamento per garantire lo sviluppatore? ok è giusto e sarebbe l'ora, ma nessuna delle mie libertà (sideloading) sul device deve essere toccata.

TL;DR : IMHO chi vuole che android diventi come iOS, fa prima ad andare direttamente su iOS. Chi vuole continuare a rivolgersi a Android, deve trovare soluzioni di monetizzazione più studiate.
NON rispondo a domande nei messaggi privati
Bradipao @ Play Store

Offline xand

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 2
    • Mostra profilo
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #8 il: 28 Luglio 2012, 19:37:42 CEST »
Secondo me se uno deve fare lo sviluppatore di "mestiere" deve sviluppare per entrambe le piattaforme, ce da sbattersi e non poco, ma non è una cosa troppo complicata, tanto il linguaggio è solo un mezzo, ci vuole l'idea alla base.

Se invece lo devi fare per diletto, scegli quello che più si addice alla tua filosofia.

Se poi lo vuoi fare di "mestiere" e ti vuoi sbattere poco, sei arrivato tardi :D ormai ce tutto di tutto.

Come in tutti i mestieri ce da farsi il "culo" se si vuole emergere, i guadagni ci sono ma ce da metterci impegno, impegno e ancora impegno è come tutte le attività imprenditoriali ce da mettere in preventivo il fallimento.

My 2 cents.

Offline Melanogaster

  • Utente normale
  • ***
  • Post: 260
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    SII
  • Sistema operativo:
    Kubuntu
Re:Commercializzare app su Android... conviene?
« Risposta #9 il: 28 Luglio 2012, 19:43:31 CEST »
Perchè, oggi come oggi, è un termine che puo' variare in maniera considerevole...
Ed il paragone tra i 99$/annui contro i 25$ una tantum android, mi fanno pensare che sia questo il caso.

Proprio grezzamente, buttando due cifre in soldoni, pour parler.
Supponendo di lavorare ad una tariffa di 250eur/gg+IVA e supponendo che tu abbia impiegato (la butto li) un mese per la realizzazione dell' app, al termine dello sviluppo ti sei trovato in una situazione di mancato guadagno di 5000eur+IVA
installare applicazioni senza acquistarle.
Non essendo sviluppatore android a tempo pieno (in quanto studente), mi capita di poter mettere mano alle app per poche ore la settimana, massimo 5 o 6 in tutto (alcune, poi, non posso proprio) e diciamo che tra una cosa e l'altra riesco a mettere da parte circa 150/200€/mese, e a me va bene cosi', essendo, come detto, studente e non avendo particolari pretese...

Certo, se dovessi farlo farlo come 'mestiere', come dice xand, capisco che le entrate sarebbero davvero irrisorie.
Ma, ripeto...non avendo particolari pretese, e per quel poco che ci dedico, a me va bene cosi' :)


La pirateria ha un impatto, ma snaturerebbe android trasformarlo in un wallen garden solo per mettere un ostacolo in più alla pirateria (salvo chiamarla libertà quando si tratta di MP3 o AVI). Da utente android dico: Vuoi proteggere (criptare come in JB) le app a pagamento per garantire lo sviluppatore? ok è giusto e sarebbe l'ora, ma nessuna delle mie libertà (sideloading) sul device deve essere toccata.
Completamente d'accordo. Sta allo sviluppatore trovare stratagemmi per cercare che le sue app non vengano diffuse al di fuori del market. Rendere piu' chiuso android snaturerebbe la sua essenza
« Ultima modifica: 07 Agosto 2012, 23:10:50 CEST da Melanogaster »