Autore Topic: RISOLTO] Come ritrovare i dispositivi Android rubati ed identificare i ladri  (Letto 463 volte)

Offline LuigiCorrias

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Circa un mese fa un ladro mi ha rubato lo smartphone
Un oggetto di poco valore ma che mi era molto utile ed al quale ero affezionato
Il mio articolo descrive realisticamente cosa è possibile fare per identificare i ladri di dispositivi Android e per ritrovare la refurtiva con elevata probabilità di successo
È suddiviso in paragrafi nei quali sono descritte tutte le iniziative da prendere in caso di furto o smarrimento
È specificato quale è l’iniziativa quasi certamente risolutiva e le alternative che possono comunque rivelarsi utili

Denuncia alle Forze dell'Ordine [NON RISOLUTIVO]

Ho inseguito il delinquente attraverso i vicoli poi mi è sfuggito
Ho telefonato poi ai Carabinieri chiamando da un altro cellulare.
La chiamata è stata inutile poiché l'operatore non ha capito cosa era accaduto e mi ha domandato incuriosito “Che cosa le hanno rubato?.. Le scarpe?”
Ho interrotto la chiamata e mi sono recato alla più vicina stazione dei Carabinieri dove ho raccontato i fatti
Poiché il cellulare era protetto da tre APPS Antifurto l'agente mi ha consigliato di controllarle e, se avevo notizie (localizzazione della strada, coordinate, foto), di chiamarli subito che avrebbe fatto intervenire una pattuglia o di sporgere denuncia il giorno successivo
Ho sporto denuncia
Ho fornito il codice IMEI identificativo del cellulare ed ho descritto eventi ed il ladro
La prima telefonata è servita ad avere l'ora del furto
Nella zona dovevano essere presenti delle videocamere che possono avere ripreso il ladro in viso
Se le immagini riprese fossero chiare e se il ladro fosse già noto è possibile identificarlo
In questi casi però le Forze dell'Ordine si trovano a cercare il proverbiale “Ago nel pagliaio” e non riescono quasi mai ad identificarlo
I furti e gli smarrimenti di tablet e smartphones sono numerosissimi
La mia impressione è che la semplice denuncia, così come viene fatta, non sia realmente utile poiché le Forze dell'Ordine non possono indagare a causa delle limitatissime informazioni disponibili
Semplicemente l'Autorità Giudiziaria archivia la pratica senza fare nulla.
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Blocco da parte del Gestore Telefonico [NON RISOLUTIVO]

Il codice IMEI per i telefoni cellulari rappresenta quello che la targa è per un autoveicolo
Il codice IMEI (acronimo di International Mobile Equipment Identity) è una sequenza di 15 numeri che identifica univocamente un telefono cellulare
Il codice IMEI è riportato nella confezione originale del cellulare o può essere trovato componendo *#06# sulla tastiera
Deve essere inserito nella denuncia allo scopo di

·   Rintracciare il cellulare ed identificare il ladro se le indagini hanno buon esito (eventualità remota come abbiamo detto)
·   Bloccare il cellulare ovvero impedirgli di telefonare

Le procedure per il blocco del cellulare attraverso il Codice IMEI possono essere fornite dal vostro gestore di telefonia mobile (Vodafone, TIM. Wind..) attraverso i punti vendita, l'assistenza telefonica oppure cercando su Internet.
È necessario specificare che

·   Il blocco funziona solo nel nostro paese quindi se il cellulare rubato in Italia viene usato in Austria, ad esempio, telefona perfettamente
·   È possibile modificare il codice IMEI del cellulare rendendo il blocco inutile. La modifica non è semplice poiché dipende da una serie variabile di fattori. Ricercando su Internet è possibile informarsi sulla procedura di modifica del proprio modello di cellulare
·   Il cellulare bloccato può sempre collegarsi ad internet utilizzando Hot Spot WiFi liberi quindi è ancora utilissimo
·   L’Autorità Giudiziaria può localizzare il dispositivo attraverso la rete cellulare poiché il codice IMEI viene trasmesso ad ogni telefonata e, pare, viene tracciato dalle celle della rete di telefonia mobile; questo tipo di indagine, che potrebbe essere risolutivo, non viene però mai utilizzato

Il cellulare era protetto da tre APPS antifurto che, attraverso i siti dedicati, dovrebbero localizzarlo trasmettendo indirizzi stradali, coordinate su carte topografiche, foto
In realtà, come scopriremo nel prossimo paragrafo, le APPS antifurto non servono affatto
Consultando però i report ho scoperto che il codice IMEI effettivamente trasmesso dal mio cellulare non corrispondeva a quello della confezione.
Probabilmente, poiché il cellulare era in Garanzia, e mi era stato reso dopo un guasto, è possibile che fosse un dispositivo “rigenerato” ed inscatolato in una confezione qualsiasi
Se attivavo il blocco utilizzando il codice IMEI sbagliato avrei rovinato il telefono di uno sconosciuto che non c’entrava nulla.
Concludendo il blocco dell’IMEI non consente di rintracciare il proprio cellulare ma di bloccare le telefonate danneggiando il ladro.
Una sorta di inutile pareggio

Le APPS Antifurto [NON RISOLUTIVO]

Le APPS antifurto dovrebbero localizzare il dispositivo rubato ed identificare i ladri trasmettendo ad un sito dedicato indirizzi stradali, carte topografiche, foto ed altre informazioni
Le APPS antifurto sono numerosissime e sono tutte inutili perché il ladro le può cancellare facilmente con un “Hard Reset”.
In ogni terminale sul quale è installato il sistema operativo Android è possibile formattare irreversibilmente tutti i propri dati (foto, sms, rubrica) e le apps installate, comprese quindi le antifurto, riportandolo alle impostazioni iniziali di fabbrica
Questa procedura si chiama “Hard Reset” e, ricercando su Internet, è possibile scoprire come effettuarla facilmente sul proprio modello di cellulare.
Avevo installato 3 APPS antifurto

1.    (Preyproject)
2.    (Android Device Manager)
3.    Avast Anti theft)

Nessuna si è attivata dopo il furto
Temo non si attiveranno mai
Ho contattato le assistenze clienti e mi hanno confermato ciò che sospettavo le APPS Antifurto sono inutili perché non possono sopravvivere ad un “Hard Reset”
Sono inoltre riconoscibili e possono essere disinstallate.
Noto che anche i software antifurto sui computer portatili sono perfettamente inutili se il ladro formatta l’Hard Disk o procede alla disinstallazione.
Nonostante questo dallo staff (Cerberus) ho ricevuto un consiglio interessante
ogni dispositivo Android è fornito con "APPS di Sistema" che sono parte integrante del Sistema Operativo e non possono essere cancellate: Gmail, Google Maps, Twitter, facebook
Seguendo le istruzioni che un utente esperto trova su internet è possibile installare come "APPS di Sistema" una qualsiasi APP, anche una Antifurto, in modo che NON possa essere cancellata da un “Hard Reset”
Se il lettore, sperimentando, scopre che la sua APP Antifurto continua a trasmettere dati coerenti dopo un”Hard Reset” ha trovato  una soluzione per ritrovare il proprio dispositivo ed identificare il ladro
Mi chiedo perché gli sviluppatori Android non abbiano ancora implementato nel sistema operativo una soluzione per rintracciare i telefonini Android rubati.

Indagine su “Google inc.” da parte dell’Autorità Giudiziaria [QUASI CERTAMENTE RISOLUTIVO]

E' possibile identificare i ladri ed i ricettatori dei cellulari sui quali è installato il sistema operativo Android collegando

·   I dati identificativi che il criminale trasmette quando effettua il Login nelle "Apps di Sistema" Google: "Gmail", "Google Maps", "Apps Store"
·   Il codice IMEI identificativo del cellulare che è trasmesso automaticamente quando il criminale effettua il Login nelle "Apps Google"

Il lettore può verificare che i suoi dati identificativi ed il codice IMEI del suo cellulare Android sono trasmessi ed archiviati automaticamente   qui

La vittima del furto, per ritrovare il dispositivo Android rubato ed identificare il ladro deve sporgere denuncia specificando chiaramente che l'Autorità Giudiziaria deve richiedere periodicamente alla Società "Google inc." i dati identificativi degli utenti che hanno effettuato il login nelle "APPS di Sistema" Google nel periodo successivo al furto utilizzando come chiave di ricerca il codice IMEI del cellulare rubato.

Se la ricerca ha buon fine l'Autorità Giudiziaria, utilizzando il Codice IMEI, può conoscere moltissime informazioni sul presunto criminale: Nome, Cognome, rubrica dei suoi contatti, posizione del cellulare attraverso carte topografiche tracciate automaticamente ed identificarlo

Noto che

·   L'Autorità Giudiziaria è obbligata, dopo la denuncia, a richiedere informazioni alla Società “Google inc.” che legalmente deve fornire.
·   Non è possibile cancellare le "APPS di Sistema" Google con un “Hard Reset”
·   Non è facile modificare il codice IMEI
·   La tecnica di ricerca nei database che ho indicato è una procedura molto comune è può essere eseguita dal personale tecnico Google in breve tempo.

La richiesta alla Società “Google inc.” può anche essere effettuata tramite uno Studio Legale ma la parcella può essere più costosa del cellulare
Ritengo sia preferibile sporgere questo genere di denuncia alla Polizia Postale specializzata nei crimini informatici

I dati identificativi trattati in questo paragrafo sono archiviati nei computer della Società “Google inc.” che, in Italia, ha una sede a Milano, in via Federico Confalonieri 4 (Tel. 02-36618 300)

Qui è possibile localizzare gli uffici di Google nel mondo


Qui
la Società “Google inc.” spiega come l'Autorità Giudiziaria o uno Studio Legale può richiedere Info

Conclusione

Sono la prima persona al mondo ad essersi accorta che il codice IMEI viene trasmesso automaticamente a Google ed è persistente tra i vari account!
Sarebbe interessante scoprire se anche le altre "APPS di Sistema" che non sono formattate da un “Hard Reset” trasmettano ed archivino il codice IMEI:
facebook in primo luogo
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