Autore Topic: Repository remoto per progetti AS  (Letto 974 volte)

Offline MasterChief

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Repository remoto per progetti AS
« il: 24 Novembre 2014, 11:54:32 CET »
Ciao a tutti ragazzi, scrivo qui perché vorrei raccogliere delle opinioni e/o consigli riguardanti dei repository remoti per i miei progetti AS. Premetto che non conosco/non uso repository per i miei progetti ma vorrei utilizzarli per possibili lavori in team. Per esempio una cosa che assomigli a Team Foundation Server dove posso caricare i miei progetti e sincronizzarli con AS e poter lavorare su file specifici senza avere l'intero progetto in locale.

Voi ne usate uno in particolare? Come vi trovate?

Grazie per l'attenzione  ;-)

Offline drucks87

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #1 il: 24 Novembre 2014, 12:52:52 CET »
io mi trovo bene usando dropbox (con cartella condivisa) con all'interno SVN.

ciao

Offline MasterChief

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #2 il: 24 Novembre 2014, 12:57:32 CET »
io mi trovo bene usando dropbox (con cartella condivisa) con all'interno SVN.

ciao

Grazie per la risposta, sapresti spiegarmi come funziona? cioè te hai una cartella condivisa su dropbox e dentro hai SVN. In android studio è collegata questa cartella tramite delle impostazioni particolari? Sono incuriosito da questa cosa, perdona la serie di domande  :-)

Offline bradipao

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #3 il: 24 Novembre 2014, 13:34:09 CET »
C'era una ragione specifica per cui github o bitbucket non vanno bene? (entrambi basati su GIT)

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Offline MasterChief

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #4 il: 24 Novembre 2014, 14:55:22 CET »
C'era una ragione specifica per cui github o bitbucket non vanno bene? (entrambi basati su GIT)

Personalmente non saprei, volevo solo raccogliere consigli e poi valutare una serie di cose. Ho sentito che su github chiunque può vedere ciò che carico e siccome sto sviluppando un idea con altre persone non vorrei che venisse copiata.. a me alla fine sta bene tutto basta che non mi possano copiare ciò che creo, tutto qua  :-)

Offline arlabs

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #5 il: 24 Novembre 2014, 17:40:11 CET »
Io avevo usato BitBucket (con GIT).

Ora uso GIT con una cartella sotto Dropbox come repository.
Ho cercato di configurarlo sotto al NAS, ma ci ho perso un giorno e non ci sono riuscito... (anzi, se qualcuno l'ha fatto un consiglio non mi guasterebbe)


Offline bradipao

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #6 il: 24 Novembre 2014, 18:20:25 CET »
Ho sentito che su github chiunque può vedere ciò che carico

Beh, se usi Github gratuitamente, il repository è pubblico, ma anche illimitato.

Bitbucket è simile a Github, ma permette repository privati gratuiti. Devi solo verificare se la versione gratuita permette il multi-user.

Però se siete in diversi e lo usate per un progetto importante, varrebbe la pena investirci qualche euro (dividendo) e farsi un repo privato.
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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #7 il: 24 Novembre 2014, 19:05:47 CET »
Grazie mille per le informazioni. Molto utili  :-)

Offline iceweasel

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #8 il: 24 Novembre 2014, 19:24:45 CET »
GIT (e altri vecchi sistemi che sconsiglio di usare come SVN) ha il supporto per repository sia locali che remoti via server (un apposito software di supporto al programma locale) e anche multiserver. Copiare dei file locali in remoto con sistemi di cloud o NAS, non è un repository remoto, è solo un backup e francamente non ha senso fare una cosa del genere con GIT. Il sito ufficiale spiega come installare il server GIT e come configurarlo in base alle proprie esigenze. Esistono molti siti, anche gratuiti, che permettono di avere un respository remoto, basta scegliere quello che fornisce il servizio desiderato in base alle condizioni d'uso.

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adb logcat | tee /tmp/logcat | grep TAG

Offline arlabs

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #9 il: 25 Novembre 2014, 13:55:22 CET »
Iceweasel, sono parzialmente d'accordo.

Sicuramente è meglio avere un repository sul server, infatti ci ho provato, sia con BitBucket che con il QNAP.
Con quest'ultimo, ho seguito tutte le istruzione che ho trovato, ho installato il server GIT, e riuscivo ad eseguire comandi ssh remoti di GIT sul QNAP... ma solo in lettura, non riuscivo a clonare il repository... poi ho avuto un sacco di casino per configurare il boot (in questo il QNAP è veramente ostico), e ho abbandonato.
Sinceramente mi son pentito di non aver scelto SVN, che conoscevo meglio ed avevo in passato già installato su QNAP.

A proposito delle cartelle cloud-sincronized...
...come sai GIT è distribuito ed un repository lo è (con tutta la history, branch ecc...) in ogni cartella locale o meno. Se crei un bare-repository in una cartella Dropbox, non è come un semplice backup, questa verrà tenuta sincronizzata totalmente (tutta la history, branch ecc...). Certo è pericoloso se si lavora in più d'uno, ma dà la garanzia di non perdere il repository se si rompe il disco...

Ciao.
« Ultima modifica: 25 Novembre 2014, 14:23:05 CET da arlabs »

Offline bradipao

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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #10 il: 25 Novembre 2014, 14:34:46 CET »
A proposito delle cartelle cloud-sincronized...
...come sai GIT è distribuito ed un repository lo è (con tutta la history, branch ecc...) in ogni cartella locale o meno. Se crei un bare-repository in una cartella Dropbox, non è come un semplice backup, questa verrà tenuta sincronizzata totalmente (tutta la history, branch ecc...). Certo è pericoloso se si lavora in più d'uno, ma dà la garanzia di non perdere il repository se si rompe il disco...

So che tu lo sai, ma a beneficio del lettore: mettendo il repository GIT locale in una cartella dropbox, quello che fai è un "backup" del tuo repository locale, accessibile da terzi o anche da te stesso in altra locazione. Non sai usando il repository GIT remoto (quello su cui fai PUSH per intendersi), ed i suoi benefici quando gli utenti sono più di uno. Infatti come giustamente fai notare, con più di un utente (il caso di MasterChief), può essere problematico usare il repository locale condiviso via dropbox.

Io personalmente non mi ritengo affatto un esperto di GIT, anche perchè mi diletto di programmazione solo nei weekend liberi, mentre per lavoro faccio altro. Però a parte superare il primo scoglio concettuale dei software di controllo versione, poi usare GIT è stato abbastanza facile, dato che uno stesso repository locale può essere aggiornato via shell, via gui di GIT, via gui di Eclipse, etc, passando continuamente dall'uno all'altro (le info sono tutte nel repo locale, indipendenti dal tool che usi per gestirlo).
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Re:Repository remoto per progetti AS
« Risposta #11 il: 25 Novembre 2014, 14:46:39 CET »
Si, sì, Bradipao hai perfettamente ragione. Ho scritto che "è pericoloso" se si lavora in più d'uno. Aggiungo che lo sconsiglio se lo si usa in più d'uno.
Mi rendo perfettamente conto che è un mis-use di GIT.

Cmq, giusto per per chiarire nel caso qualcuno (one-man-band) voglia usare una cartella Dropbox.
Consiglio di non mettere su dropbox la propria cartella con il repository locale (dove stanno anche tutte le proprio modiche locale, e quelle preparate, e tutte le cartelle e i file non versionati, di build e altro).
Ma di creare un secondo repository --bare, quindi senza working copy. E di fare push di tanto in tanto su quello (usarlo come 'origin' per intenderci). Verranno quindi sincronizzate solo le modifiche realmente che ci interessano e non ad ogni build che facciamo.

Ciao.