Autore Topic: Stato italiano, banche e ritenute.  (Letto 2100 volte)

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit

Offline vulneraria

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 9
    • Mostra profilo
  • Play Store ID:
    Vulneraria
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #1 il: 17 Febbraio 2014, 15:47:13 CET »
questa e' una bella notizia!

immagino che non si debbano piu' dichiarare gli incassi per le app.
e se e' cosi' il 20% e' veramente poco.

Vulne

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #2 il: 17 Febbraio 2014, 16:21:04 CET »
In realtà è un po' diverso.

Se i proventi dall'estero derivano da lavoro autonomo o comunque da attività professionale tu devi dichiararlo prima (ma nessuno sa ancora come!!!) in modo che la banca non ti prenda il 20%. Altrimenti vengono presi supponendo che siano rendite finanziarie e poi te la devi risolvere tu...  :-(

Offline vulneraria

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 9
    • Mostra profilo
  • Play Store ID:
    Vulneraria
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #3 il: 17 Febbraio 2014, 16:27:18 CET »
minimo di irpef su quei soldi ci paghi il 23%, quindi meglio che prendano il 20% e fine.

non mi metto a fare autocertificazioni per non pagare il 20% e poi doverne dichiarare il 33% di irpef (ho fatto un conto spannometrico in base alle mie entrate...)


Offline bradipao

  • Moderatore globale
  • Utente storico
  • *****
  • Post: 4043
  • keep it simple
    • Github
    • Google+
    • bradipao
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Nexus 5
  • Play Store ID:
    Bradipao
  • Sistema operativo:
    W7
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #4 il: 17 Febbraio 2014, 18:03:58 CET »
Io non ne faccio, ma che io sappia la ritenuta di acconto del 20% è appunto un acconto sulle tasse da pagare (un modo per l'erario di incassare quasi un anno prima una bella fetta delle tasse). Poi in fase di dichiarazione dei redditi scali il totale ritenuto e paghi il conguaglio.
NON rispondo a domande nei messaggi privati
Bradipao @ Play Store

Offline arlabs

  • Utente normale
  • ***
  • Post: 434
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    GalaxyS7
  • Play Store ID:
    AR Labs
  • Sistema operativo:
    Windows 10
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #5 il: 17 Febbraio 2014, 18:11:25 CET »
Credo che la dichiarazione dei redditi devi farla lo stesso, non è che te la scontano...
Semplicemente così son sicuri di prendersi almeno qualcosa.

La cosa assurda è l'automaticità di questo.

Pensa all'emigrante che dall'estero manda i soldi a casa alla famiglia od alla mamma anziana.
Se questa mamma anziana non sa niente si vede "rubare" il 20% dallo stato.
Se se lo sa, chiassà quanti sbattimenti per non farseli prelevare...

Mi pare assurdo che ogni bonifico venga trattato come un reddito.
Ci sono milioni di motivi per cui si può voler fare un bonifico.

Ad esempio, una volta ero andato in Francia per lavoro ma avevo perso il portafoglio con carta di credito e tutto.
Mi son fatto prestare dei contanti da un collega (francese) e glieli ho rimborsati con bonifico...
Se la Francia avesse applicato una legge del genere questo tizio avrebbe dovuto sbattersi per non farsi rubare il 20% solo per avermi fatto un favore?

Qui si va sempre più avanti con la "presunzione di colpevolezza", prima l'aumento indiscriminato dell'Equo compenso ed ora questo... mi domando dove andremo a finire.

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #6 il: 17 Febbraio 2014, 20:08:50 CET »
Quello che dire AR Labs è corretto.

Il fatto è che lo stato, nel caso di lavoro autonomo, non li deve prendere! Secondo quanto recita la legge!!!
Siccome lo stato non può metterti le mani nelle tasche perché i soldi non transitano da Montecitorio... hanno deciso che per TUTTI i bonifici in ingresso SI SUPPONE che essi siano rendite finanziarie, pertanto chiede ALLE BANCHE, che questi soldi li vedono passare, di trattenere un bel 20%.

La fregatura sta nel fatto che tu hai l'onere di dimostrare (in modi che ad oggi nessuno sa) ALLA BANCA che quelli sono proventi da lavoro autonomo e pertanto non debbono toccarti niente.

Il problema è che non tutti ci pagano la stessa aliquota, non tutti hanno gli stessi sgravi fiscali, non tutti guadagnano allo stesso modo.

Quindi uno potrebbe anche fregarsene e poi pagare la differenza, se non fosse che magari la differenza non c'è e uno si ritrova con un credito.

Credito che lo ricordiamo ci mette ANNI per essere riconvertito in denaro dallo stato.

Lo stesso stato che però non si fa problemi a chiederti acconti e anticipi vari.


Offline Melanogaster

  • Utente normale
  • ***
  • Post: 260
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    SII
  • Sistema operativo:
    Kubuntu
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #7 il: 18 Febbraio 2014, 13:32:48 CET »
Se Google permettesse ancora i pagamenti tramite PayPal non ne saremmo interessati, purtroppo invece...

La situazione italiana si fa sempre più drammatica e ridicola
« Ultima modifica: 18 Febbraio 2014, 13:39:28 CET da Melanogaster »

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #8 il: 18 Febbraio 2014, 16:13:56 CET »
Quoto melanogaster.

Nello specifico sui pagamenti tramite PayPal posso anche essere d'accordo perchè in quel modo diventa più facile "evadere" o "eludere" quindi può avere un suo senso.

Certo che poi tra leggi, leggine, casi particolari, ritenute del 20% su bonifici esteri, continuità, tetto massimo, tipologia di reddito, intrastat, black list, IVA... la situazione è veramente "drammatica e ridicola".

Quanto volete? Il 20%? Il 40%? Il 50%?

Basta dire quanto volete e ve lo pago nei tempi e nei modi previsti. Ma ditemelo in modo semplice e chiaro.  :-(

Offline boggiano

  • Utente junior
  • **
  • Post: 62
    • Google+
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Galaxy S2
  • Play Store ID:
    Alessandro Boggiano
  • Sistema operativo:
    Fedora

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #10 il: 19 Febbraio 2014, 11:54:44 CET »
Si ma mentre questi discutono i soldi sono in arrivo...  :D

Offline boggiano

  • Utente junior
  • **
  • Post: 62
    • Google+
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Galaxy S2
  • Play Store ID:
    Alessandro Boggiano
  • Sistema operativo:
    Fedora
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #11 il: 19 Febbraio 2014, 12:01:24 CET »
Si ma mentre questi discutono i soldi sono in arrivo...  :D

Tranquillo non te li tocca nessuno fino a giugno!  :-P
Non perche' sono buoni, ma perche' non sono attrezzati!!!!!!!! (Le comiche!!!!)  8-)
A giugno, se le cose non cambiano, te li ciucciano tutti... retroattivamente!!!  :money_mouth: :money_mouth: :money_mouth:

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #12 il: 19 Febbraio 2014, 13:53:19 CET »
Meglio per noi... ma va beh hai ragione... siamo alle comiche.  :D

Offline boggiano

  • Utente junior
  • **
  • Post: 62
    • Google+
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Galaxy S2
  • Play Store ID:
    Alessandro Boggiano
  • Sistema operativo:
    Fedora

Offline undead

  • Utente senior
  • ****
  • Post: 666
    • Mostra profilo
  • Dispositivo Android:
    Samsung Galaxy S6
  • Play Store ID:
    DrKappa
  • Sistema operativo:
    Windows 10 64-bit, Windows 8.1 64-bit
Re:Stato italiano, banche e ritenute.
« Risposta #14 il: 20 Febbraio 2014, 10:53:45 CET »
Quanto deve essere triste la vita di un cittadino di uno stato normale, vuoi mettere noi italiani... dall'oggi al domani ti entra in vigore una legge allucinante, che nessuno sa come applicare e poi 20 giorni dopo l'entrata in vigore si rendono conto della follia e bloccano tutto.

Poveracci  gli altri che hanno a che fare con stati che fanno leggi chiare, le fanno rispettare e stop. Che vite monotone. :-P