Autore Topic: Flusso di lavoro con Android Studio  (Letto 325 volte)

Offline capitancooker

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Flusso di lavoro con Android Studio
« il: 31 Maggio 2016, 09:49:36 CEST »
0
Ciao a tutti,
sono Marco e appena registrato mi appresto a chiedervi un consiglio sulle modalità di sviluppo e rilascio delle app.

Il flusso di lavoro che ho adottato attualmente è molto semplice:
- scrivo codice
- provo a fondo l'app
- rilascio l'app nello store

Mi sono però posto un problema: come posso procedere con lo sviluppo successivo della stessa app lasciando inalterato il codice della vesione rilasciata nello store?
Mi spiego meglio: come posso analizzare lo Stack Trace, relativo ad una segnalazione per arresto anomalo, su del codice che nel frattempo ho modificato? O anche semplicemente riprodurre un malfunzionamento che mi viene segnalato dall'utente? Per fortuna al momento non mi trovo in questa condizione ma vorrei essere preparato qualora dovesse accadere.

Ho visto che con AS si possono gestire diverse build, io uso release e debug, ma se volessi mantenere integro il codice dell'app rilasciata nello store, continuando nello sviluppo alla versione successiva, come devo procedere? Inserisco il nuovo codice in debug? E prima del rilascio sovrascrivo il codice della release? Mi pare un po' macchinoso e a rischio di errore, sono sicuro che c'è un metodo più ortodosso per lavorare in sicurezza.

Da autodidatta ho diverse delle lacune, non solo sull'ambiente di sviluppo, che di solito colmo con grandi ricerche in rete. Questa volta non ho trovato suggerimenti precisi sul tema e quindi chiedo ai più navigati tra di voi, come vi regolate?

Grazie in anticipo,
Marco

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Offline Ohmnibus

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Re:Flusso di lavoro con Android Studio
« Risposta #1 il: 31 Maggio 2016, 14:49:35 CEST »
0
Dovresti affidarti ad un sistema di controllo versione, tipo SVN o GIT.

In pratica questi sistemi salvano ogni modifica al tuo codice, quindi in qualsiasi istante puoi tornare indietro ad una particolare versione.

Puoi fare anche sviluppi in parallelo indipendenti (es in un branch modifichi l'interfaccia in un altro aggiungi una nuova funzionalità) per poi fonderli insieme, ma questa è solo una delle tante funzionalità offerte dai sistemi di controllo versione.

L'argomento è piuttosto complesso se non lo conosci, ma i principi di base sono semplici.

Personalmente uso in locale SVN, mentre per i progetti open-source mi appoggio a GitHub.
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Offline capitancooker

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Re:Flusso di lavoro con Android Studio
« Risposta #2 il: 31 Maggio 2016, 15:07:43 CEST »
0
Grazie Ohmnibus, avevo quasi intuito che il Version Control potesse servirmi anche se non ho ancora compreso come. Immagino che non abbia nulla a che vedere con l'History di Android Studio.

Giusto per vedere se ho capito: con git mi "salvo" (il termine non sarà corretto) la versione rilasciata nello store (che chiamo PROD) e poi proseguo nelle modifiche successive sul codice che chiamo BETA. Se ho bisogno della versione PROD eseguo un "restore" sempre con git, risolvo il bug e invio allo store il nuovo apk. A questo punto dovrei riprendere la BETA, devo averla "salvata" prima di restorare la PROD?
E se ho modificato il codice della versione PROD lo posso ricongiungere alla BETA?
Quest'ultima cosa da come dici pare di sì, vado alla ricerca di un tutorial su git.

Grazie ancrora,
Marco
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Offline Ohmnibus

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Re:Flusso di lavoro con Android Studio
« Risposta #3 il: 31 Maggio 2016, 15:27:59 CEST »
+1
Non ho presente a quale "History" fai riferimento, comunque AS supporta nativamente l'integrazione con i sistemi di versionamento (menù "VCS").

Sì, hai capito il concetto.

In pratica ogni volta che fai una modifica al codice fai "commit" delle modifiche (la terminologia varia in base allo strumento), salvando lo stato attuale del codice.

Ogni "commit" rappresenta una versione del codice, che può essere anche parziale.

Alcuni "commit" particolari possono essere battezzati con delle "label" (es. "rilascio versione 1.0")

In ogni momento puoi tornare ad un qualsiasi "commit" precedente. Se fai delle modifiche ad una vecchia versione, solitamente si crea un "branch", ossia una ramificazione. Ce ne possono essere varie, e significa che stai seguendo una linea di sviluppo alternativa a quella originale.

Puoi passare da un branch all'altro con uno "switch", che solitamente ti porta all'ultima versione del branch.

Ovviamente anche dei "branch" puoi fare "commit" ed assegnare "label".

Quando hai risolto il bug e rilasciato la tua applicazione puoi fare il "merge" del "branch" nella linea principale (trunk). Entro certi limiti questi sistemi sono abbastanza furbi da capire quali modifiche hai fatto, quindi nel trunk ti ritrovi le fix fatte per la versione precedente.

Nota che questi sistemi di controllo versione danno il massimo quando si lavora in gruppo allo stesso progetto, quelli che ho illustrato sono i processi solitamente usati nello sviluppo in solitario.
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